La liturgia di oggi ci propone la lettura del brano di Lc 2, 36-40, in cui si parla della profezia di Anna, "ultima dei profeti ad essere citata nelle scritture prima di Gesù" .Un bel commento che riguarda questa donna, instancabile proclamatrice del Vangelo di salvezza, è proposto da Donatella Mottin nella rivista on line delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria di Breganze, a cui rimando per la lettura..
E si legge nel Vangelo di quella Anna, figlia di Phanuel, la quale nel tempio giorno e notte di continuo serviva a Dio "in ieiuniis et orationibus". Poiché, come col digiuno si mortificano le tendenze della carne e i propri sentimenti, così con l'orazione s'impetra da Dio la grazia della vita spirituale.
Angela Merici, Regola, Capo V dell'orazione
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