piccolo laboratorio di condivisione "mericiana" per persone che non hanno la presunzione di essere già arrivate...

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lunedì 10 ottobre 2011

Quarta tappa, da Rivalta sul Mincio a Mantova. Domenica 9 ottobre

E' la tappa che segna anche la conclusione del nostro pellegrinaggio. Siamo partiti alle ore 7,00 per poter arrivare puntuali al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, che si trova nella frazione "Le Grazie" del Comune di Curtatone . Qui alle ore 8,00 abbiamo partecipato alla celebrazione della santa Messa.  Il tempo di una brevissima visita, timbro della credenziale, foto di gruppo, e poi ....viaaaa si riparte verso Mantova.
Sostiamo qualche minuto nella piazzetta dei Martiri di Belfiore, fiancheggiamo il laghetto formato dal Mincio e attraversiamo il bel parco mantovano.
Ci dirigiamo quindi verso il Duomo di Mantova; abbiamo poco tempo per la visita alla tomba della beata osanna Andreasi, possiamo infatti approfittare solo del breve spazio di tempo tra una celebrazione liturgica e l'altra. Arriviamo proprio mentre termina la santa Messa, quindi ci rechiamo decisamente nei pressi dell'altare maggiore, dove ciascuno personalmente, ha la possibilità di intrattenersi in preghiera col Signore Gesù.Poi, tutti insieme ci rechiamo davanti alla cappella (che si trova a sinistra dell'altare maggiore) della b. Osanna Andreasi.



Qui abbiamo ricordato i doni di grazia che la beata ha espresso nella sua vita e che rappresentano anche per noi oggi una eredità da assumere: la profondità della vita interiore, la capacità di assumersi responsabilità nei confronti della città, del convivere civile, la sensibilità verso le situazioni di povertà e di emarginazione.
E con queste considerazioni abbia pregato insieme, consapevoli che la meta finale del nostro pellegrinaggio è la vita di tutti i giorni e il ritorno a casa, da uomini e donne "INTERI" decisi a  riprendere ogni giorno il cammino per rinnovare la propria adesione a Gesù, esprimendola in scelte concrete secondo uno stile di vita cristiana espressa a tutto campo.

"..che cerchiate e vogliate tutti quei mezzi e quelle vie che sono necessarie per perseverare e progredire fino alla fine"
Angela Merici, Regola, Prologo

Terza tappa, da Cavriana a Rivalta sul Mincio (sabato 8 ottobre)

La terza tappa del nostro pellegrinaggio ci ha fatti giungere, partendo dalla splendida Pieve benedettina di Cavriana, nella Chiesa Parrocchiale di Volta Mantovana, dove abbiamo fatto una visita alla Beata Paola Montaldi, contemporanea di Sant'Angela.
Il cammino è proseguito nella pianura fino ad incrociare il fiume Mincio e arrivare subito dopo a Goito.
Qui siamo stati ospitati nei locali dell'oratorio.
Sosta, pranzo e ripartenza per Rivalta, dove siamo arrivati al confortevole ostello per la gioventù, in cui siamo stati ben ospitati. La cornice è splendida, siamo nei pressi dell'imbarcadero, tra vecchi casoni e una bella spianata verso il fiume.


La nostra giornata è iniziata con la riflessione sul Vangelo di Luca 11, 27-28 accompagnata dalla parola di S. Angela

“Beati sono coloro ai quali Dio avrà ispirato nel cuore la luce di verità e avrà dato la voglia di desiderare la loro patria celeste; che poi cercheranno di conservare dentro di sé tale voce di verità e tal buon desiderio”.

Angela Merici, Regola. Proemio

Seconda tappa del pellegrinaggio, da Desenzano a Cavriana (venerdì 7 ottobre)


Mericianum, preghiera in cappella
Il percorso si è snodato lungo le bellissime colline moreniche del basso Garda, con molto sterrato. Dopo la sveglia alle ore 6,00 abbiamo pregato insieme, ricevendo una solenne e bellissima benedizione da padre Natale; poi la colazione, quindi.... partenza! Il tempo (con tuoni, fulmini e vento) minaccia pioggia, ma sui pellegrini non cadranno che poche gocce!!
La prima tappa, dopo aver superato il dosso panoramico dell'ospedale di Desenzano, è alla Casa di Sant'Angela alle Grezze. Lungo il tragitto abbiamo incrociato sr. Patrycja che si stava recando in Parrocchia per alcuni impegni.
Dopo la preghiera nella piccola cappella delle Grezze, rieccoci in direzione di Centenaro, Castel Venzago. Prima di arrivare a Castiglione ci siamo fermati alla chiesetta della Ghisiola, un piccolo eremo in cui vive fratel Moreno della Comunità di Bose. Il suo piglio cordiale e fermo ci ha condotti ad una riflessione sul significato del camminare, rintracciando alcune icone bibliche significative.
Poi di nuovo in viaggio per Castiglione delle Stiviere, nella cui Basilica ci siamo fermati per pregare sulla tomba di san Luigi Gonzaga.
Dopo il pranzo consumato nei locali dell'oratorio, siamo ripartiti alla volta di Solferino, e in serata siamo arrivati, sani e salvi a Cavriana.

La nostra giornata è iniziata con la riflessione sul Vangelo di Luca 11, 15-26 accompagnata dalla parola di S. Angela

“Mirate dunque quanto importa questa unione e concordia: desideratela, cercatela, abbracciatela e tenetela con tutte  le vostre forze”.
Angela Merici, nono ricordo
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